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Escursionismo: Genazzano, Rocca di Cave
Il percorso ad anello da Genazzano, passando per il Castello Colonna, Punta Colubria, Rocca Colonna e il Ninfeo del Bramante, offre un’escursione affascinante che mescola storia, natura e panorami mozzafiato. Lungo il sentiero CAI 503, ci si incammina verso una vista spettacolare, affrontando una salita che prepara il terreno per un semi-anello che conduce alla Scogliera, testimone di un passato geologico che ci riporta indietro di 100 milioni di anni. Il cammino continua per Rocca di Cave, curato e silenzioso dove abbiamo visitato il museo, poi l’anello prosegue fino al Planetario lungo il sentiero CAI 503A.
Per vivere quest’avventura, è fondamentale avere buona volontà e preparazione, poiché il sentiero, pur essendo ripulito ogni anno per la festa di maggio, presenta difficoltà. Ci sono tronchi da aggirare e molte zone fangose che rendono il percorso impegnativo e tecnico.
Tra l’altro il fiume Rio era ingrossato dalle piogge rendendolo difficile da guadare.
Tuttavia, la fatica è ampiamente ripagata dalla bellezza della natura incontaminata e dalle ricchezze storiche che si incontrano lungo il cammino. Un’esperienza unica, che merita di essere vissuta fino in fondo.
Consiglio questo percorso da maggio in poi in periodi secchi per evitare il fango.

 

Mountain bike: Genazzano, Cave, Rocca di Cave, Capranica Prenestina, castagneto
Il percorso è molto carino, ma i pezzi pedalabili per comuni mortali come me non sono tanti, a scendere da Capranica all’inizio è a piedi, poi è sterrata percorribile, la discesa verso Genazzano l’ho fatta tutta a piedi, non saprei se consigliarlo in bici o a piedi.

 

 

 

 

Escursionismo: Genazzano Rocca di Cave Genazzano

Il sentiero parte dal borgo di Genazzano e si inerpica attraverso la valle del rio di Genazzano, salendo verso Rocca di Cave. Il tragitto attraversa un castagneto con alberi secolari, diventando più ripido man mano che si sale. Lungo il sentiero, che in alcuni tratti diventa cementato o carrarecciaè possibile ammirare reperti della scogliera corallina fossile e godere di viste sul borgo medievale e sull’osservatorio astronomico di Rocca di Cave.

Dettagli Tecnici e Caratteristiche
Percorso: Anello (di solito Genazzano – Rocca di Cave – ritorno).
Difficoltà: Escursionistico (E) – medio/impegnativo.
Lunghezza: Circa 14,4 km.
Dislivello: +623 m circa.
Punti di interesse: Castello Colonna a Genazzano, boschi di castagni, vedute panoramiche, Museo Geopaleontologico di Rocca di Cave.

 

Escursionistico: Il Cammino di San Tommaso: Genazzano – Subiaco

La tappa Genazzano – Subiaco del Cammino di San Tommaso è un percorso escursionistico impegnativo (difficoltà E) di circa 24-25 km, con un dislivello importante (oltre 1200m), che attraversa il Lazio tra borghi medievali e natura. Collega Genazzano (Castello Colonna) a Subiaco, passando per Olevano Romano, Roiate e Affile.

Percorso: Prevalentemente su asfalto secondario, con tratti montani, sterrati e mulattiere, attraversando la Valle dell’Aniene e le zone del parco dei Monti Simbruini.
Caratteristiche: È una tappa “sali-scendi” nota per i paesaggi e per incrociare in alcuni tratti il Cammino di San Benedetto.Percorribilità: A piedi
Partenza: Genazzano, nei pressi del Castello Colonna
Arrivo: Subiaco
Tempo di percorrenza: 8 ore
Difficoltà: E – Escursionistico
Lunghezza: 25 km
Dislivello: in salita 1370 m – in discesa 1340 m
L’itinerario parte dal Castello di Genazzano per proseguire in direzione S. Vito Romano su strada asfaltata per circa 1,5 km. Si prosegue poi in direzione Olevano Romano scendendo verso valle attraverso una carrareccia. Dal fondo della ampia valle si sale su ripida strada di campagna, ma asfaltata, fino al Paese di Olevano Romano, caratteristico borgo con centro storico molto interessante.

Rocca dei Borgia
Rocca dei Borgia (PR Monti Simbruini)
Giunti al cimitero di Olevano si continua su strada secondaria in salita verso la sommità del colle per poi proseguire in cresta fino a giungere, con una serie di sali-scendi, nel Comune di Roiate. Da Roiate si intercetta il sentiero della Pace, in paese troverete diverse mappe che richiamano il sentiero suddetto. Si proseguirà in salita su asfalto, o quello che ne rimane, sino ad intercettare un sentiero CAI a circa 820 m di quota. In sentiero inizialmente molto evidente, tende poi, nel tratto boschivo, a confondersi con alcune altre tracce probabilmente realizzate da cacciatori o animali. Il Gruppo Tecnico del Cammino ha provveduto lungo tutto questo tratto, ad apporre dei nastri gialli che vi aiuteranno, in caso di dubbio, a seguire la strada corretta. Terminato il sentiero, una strada di campagna asfaltata vi condurrà ad Affile dal quale, in discesa, si giungerà il circa 7 km a Subiaco. L’ingresso al paese avverrà attraverso suggestivo ponte sul fiume Aniene dove è possibile effettuare una adrenalinica esperienza di rafting.